Imparare a suonare il pianoforte può essere ridotto ad una semplice scelta: utilizzare o meno gli spartiti.

Se vorresti diventare un pianista, ma non trovi il tempo o la voglia per imparare a leggere la musica, ti guideremo su come suonare il pianoforte ad orecchio senza spartiti, anche a partire da zero.

Se conosci già tutti i vantaggi di poter suonare il pianoforte senza spartiti, passa subito alla guida step-by-step per scoprire come riuscire in semplici passi a ricavare ad orecchio le canzoni che vuoi suonare.

Perché suonare senza spartiti

Quando si inizia un corso di pianoforte si pensa quasi sempre alla necessità di imparare a leggere le note sul pentagramma.

Molti aspiranti pianisti rimangono totalmente sopraffatti, convincendosi che mai riuscirebbero a decifrare un pentagramma musicale.

Suonare il pianoforte

Chi vorrebbe solamente imparare a suonare le canzoni al pianoforte non necessariamente trova il tempo e la pazienza per affrontare il tema del pentagramma.

Ma è veramente necessario sapere leggere uno spartito per imparare a suonare il pianoforte come un vero pianista?

Fortunatamente la risposta è no.

Quando si può suonare senza spartiti

È importante riconoscere che suonare ad orecchio non è di per se un vantaggio rispetto all’utilizzo di spartiti.

Infatti, la scelta dipende prettamente dal genere di musica che decidi di suonare.

Se desideri imparare a suonare musica classica al pianoforte non puoi fare a meno di imparare a leggere la note sul pentagramma.

suonare il pianoforte per musica classica

È una dato di fatto, però, che molte persone non intendono suonare il pianoforte per approcciarsi alla musica classica, ma preferiscono un genere più moderno.

Molti desiderano:

  • suonare le canzoni che sentono in streaming o alla radio
  • imparare a scrivere le loro musiche
  • suonare in una band
  • suonare per piacere personale

In questo caso, non solo non è necessario utilizzare gli spartiti, ma a secondo del modo in cui li utilizzi possono addirittura essere un grosso limite.

Il limite degli spartiti

Ti sei mai ritrovato nella situazione di dover disperatamente cercare uno spartito per riuscire ad imparare quella canzone che ti piace tantissimo?

Ti è mai successo di scaricare spartiti online che sono stati scritti con un arrangiamento estremamente semplificato che neanche lontanamente ti soddisfa?

Qualcuno ti chiede di suonare qualcosa al pianoforte, ma senza spartiti non sai come muoverti?

Questi, e molti altri, sono scenari comuni per chi sa suonare il pianoforte solo attraverso l’utilizzo degli spartiti.

Non è così che diventi un vero pianista.

In questo articolo, vediamo tutti gli elementi per liberarti completamente dagli spartiti e suonare tutto quello che ti piace in qualsiasi situazione.

Vantaggi di suonare senza spartiti

Per capire come fare, una celebre frase di Confucio che ci torna molto utile:

Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.

Probabilmente non avrebbe mai creduto che il suo aforisma sarebbe stato utilizzato in un argomento come questo, ma il concetto viene spiegato benissimo.

Se ti trovi nella situazione in cui per suonare una canzone hai bisogno necessariamente dello spartito, significa che hai “bisogno del pesce”.

Quando sei in grado di suonare qualsiasi brano senza l’aiuto di alcun pentagramma, sei diventato pescatore.

Questo è l’obiettivo più importante quando cerchi un corso online per suonare il pianoforte.

Diventare pescatore, quindi suonare liberamente senza bisogno degli spartiti, significa:

  • ascoltare una canzone in streaming o alla radio e saperla suonare dopo un paio di ascolti;
  • eseguire una cover di un brano famoso per impressionare i tuoi amici;
  • improvvisare una dedica al pianoforte per una persona speciale;
  • intrattenere una festa suonando tutte quello che ti passa per la testa;
  • passare da un genere all’altro (rock, pop, blues, jazz) in ogni momento.

Con PianoHub.it abbiamo abbracciato totalmente la saggezza di Confucio che abbiamo basato tutto il corso di pianoforte su questo principio.

Il tuo obiettivo è renderti indipendente al più presto da qualsiasi tipo di “aiuto esterno” (che sia un tutorial su YouTube o uno spartito), per potere suonare il pianoforte liberamente.

Imparare a suonare il pianoforte senza spartiti, non è solo un risparmio di tempo e fatica.

Se non devi utilizzare gli spartiti per necessità, conoscere il metodo per suonare ad orecchio ti permetterà di acquisire altre abilità e tecniche ancora più soddisfacenti.

Ad esempio:

  • improvvisare: non dovrai seguire un schema imposto da qualcuno, ma potrai liberamente arrangiare ed improvvisare la canzone secondo il tuo gusto ed il tuo stile.
  • ascolta e suona: quando senti una canzone che ti piace non devi cercare lo spartito, puoi sederti al pianoforte e ricavarla ad orecchio
  • impara nuovi stili: quante volte hai sentito una cover o un adattamento che non è stato trascritto su pentagramma? Se ti lasci ispirare dai pianisti che conosci in giro diventerai un pianista migliore.

Come iniziare a suonare senza spartiti

Ora che hai capito la differenza tra suonare il pianoforte senza spartiti o esserne dipendenti, vediamo quali sono gli step necessari per diventare un pianista ad orecchio.

1. Segui un corso di pianoforte

Non importa che sia un corso online o un insegnante privato della tua zona. È importante associarsi a persone che hanno già raggiunto il risultato che vuoi ottenere e apprendere dalla loro esperienza.

Valuta quello che ritieni più adatto te e comincia così il tuo percorso.

Questi sono alcuni motivi per cui può essere interessante per te valutare un corso di pianoforte online:

  • costo moderato rispetto alle lezioni private
  • puoi seguire le lezioni quando vuoi tu
  • guarda e riguarda i dettagli grazie alle video lezioni (se presenti)
  • scegli gli argomenti che più ti interessano

Una parentesi occorre farla per il metodo autodidatta.

Molti aspiranti pianisti iniziano a suonare il pianoforte in questo modo. anche se spesso non è neanche una scelta consapevole.

Anche se molti grandi artisti hanno cominciato da autodidatti (in realtà spesso hanno avuto grandi talenti che li hanno affiancati), la maggior parte delle volte i risultati che si ottengono sono poco soddisfacenti.

2. Parti dalle basi

Anche se sei in grado di suonare qualche canzone o di eseguire un semplice accompagnamento a due mani, tutto quello che hai bisogno è ripartire dalle basi.

Per quale motivo?

Una delle più grandi difficoltà nel suonare uno strumento è disapprendere cattivi abitudini.

Molte volte si salta subito ad alcuni aspetti più “concreti”, tipo suonare una melodia al pianoforte o cercare di seguire il tutorial di un pianista che ci piace, senza minimamente avere cognizione di quello che si suona.

Alcuni concetti base che devono essere conosciuti perfettamente prima di entrare in argomenti più complessi sono:

3. Impara ad ascoltare

Suonare il pianoforte senza spartiti significa soprattutto sapere ricavare una canzone ad orecchio, senza dover leggere le note o accordi sul pentagramma.

Se può sembrare piuttosto semplice riprodurre la melodia della canzone, può essere complesso riconoscere gli accordi e arrangiare un accompagnamento.

Quando vuoi riprodurre una canzone al pianoforte è molto importante suddividere i passi necessari.

Suonare ad orecchio step-by-step

Ora sei pronto a seguire tutti gli step per imparare a suonare il pianoforte ad orecchio senza spartiti.

È possibile condensare il metodo in 5 semplici step.

Ma presta attenzione, perché entriamo nel vivo.

Parleremo anche di concetti più avanzati come:

  • accordi diatonici
  • tonica dell’accorda
  • gradi della scala maggiore
  • e altro ancora.

Se non l’hai già fatto, ti consigliamo fortemente di iniziare dalle lezioni gratuite disponibili in anteprima.

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Suonare il pianoforte - tonalità

1. Trova la tonalità

Quando conosci la tonalità, puoi applicare un filtro che ti permettere di sapere quali accordi puoi trovare con maggiore frequenza in quella canzone.

I vantaggi di conoscere la tonalità sono:

Una tonalità può essere maggiore o minore. Conoscere la relativa minore di una scala maggiore ti permetterà di conoscere in automatico anche gli accordi presenti in una tonalità minore.

Suonare il pianoforte - La scala maggiore

2. Ricava la scala maggiore

Se la tonalità di un brano ti permette di conoscere il linguaggio in cui comunica una canzone, la scala maggiore ti mostra quali parole saranno utilizzate.

Scoprire la scala maggiore di una canzone è molto semplice perché:

  • se la tonalità è Do, la scala maggiore di riferimento è quella di Do;
  • se la tonalità è Re, la scala è di Re maggiore;
  • e così via…;

Quando prendi nota della scala maggiore su cui si basa una canzone:

  • conosci le note che sono contenute nella melodia con la massima frequenza;
  • conosci gli accordi che si susseguono nella canzone con la massima frequenza.

Tutto questo, ancora prima di aver ascoltato il brano.

Questo significa che sapendo la tonalità e conoscendo la scala maggiore posso intuire quali note e quali accordi saranno inclusi nella canzone che sto ascoltando?

La risposta è sì.

Anche se ogni canzone è unica a se stessa e le eccezioni sono diverse, puoi aspettarti di trovare tre / quattro accordi principali all’interno di una canzone.

Quali sono questi accordi lo scopri nel prossimo step.

Stop!

Ti senti perso? Le lezioni gratuite disponibili in anteprima ti daranno tutti gli elementi di base fondamentali per mettere subito in pratica gli step per suonare senza spartiti.

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Suonare il pianoforte - filtra gli accordi

3. Filtra gli accordi
Gli accordi sono davvero tanti, ma all’interno di una canzone possiamo selezionare i più comuni e frequenti.

Infatti, ci sono certi accordi che si susseguono con estrema ripetitività all’interno di una canzone.

Per scoprire quali sono, si utilizzano i gradi della scala maggiore.

Gli accordi più comuni sono:

  • 1° grado maggiore (tonica)
  • 4° grado maggiore
  • 5° grado maggiore
  • 6° grado minore

Infinite canzoni sono costruite interamente su giri di accordi formati da questi gradi.

Cosa vuol dire? Basta conoscere la tonalità (e la scala) di una canzone per conoscere i rispettivi gradi.

Ad esempio, in Do maggiore gli accordi sono:

  • Do maggiore (tonica)
  • Fa maggiore
  • Sol maggiore
  • La minore
Suonare il pianoforte - il basso

4. Ascolta il basso.
Una delle tecniche più efficaci per ricavare ad orecchio gli accordi di una canzone è quella di ascoltare lo strumento del basso.

Infatti, un brano non è esclusivamente formato da accordi diatonici e non sempre gli accordi sono facilmente distinguibili.

Un metodo pressoché infallibile è quello di ricavare al nota del basso.

Se sei all’inizio o non hai ancora seguito un corso completo per suonare il pianoforte ad orecchio senza spartiti, puoi farti aiutare da alcuni strumenti per riconoscere meglio il basso in una canzone.

Quando hai ricavato la nota (il basso non suona mai per accordi), prova:

  • l’accordo maggiore
  • e l’accordo minore.

Questo perché gli accordi maggiori e minori sono assolutamente i più frequenti in una canzone.

Ad esempio, se il basso suona un Mi, il primo tentativo deve essere fatto con l’accordo di Mi maggiore e Mi minore.

Se l’accordo non sembra corrispondere, allora è possibile che il basso (che normalmente suona la tonica di un accordo), stia invece suonando un grado diverso.

A questo punto puoi provare:

  • l’accordo maggiore che possiede al terzo grado la nota del basso;
  • l’accordo maggiore che possiede al quinto grado la nota del basso;
  • l’accordo minore che possiede al terzo grado la nota del basso;
  • l’accordo minore che possiede al quinto grado la nota del basso.

Ad esempio, se la nota del basso è sempre Mi, posso tentare con:

  • Do maggiore;
  • La maggiore;
  • Do# minore;
  • La minore

Prova questi tentativi solo quando sei certo e hai testato gli accordi diatonici.

Suonare il pianoforte - mano sinistra

5. Costruisci l’accompagnamento
Una volta che possiedi tutti gli elementi (tonalità, linea di basso, accordi) puoi iniziare a lavorare sull’accompagnamento al pianoforte.

Per rendere un accompagnamento super efficace domandati:

  • devo suonare la melodia della voce o sarà eseguita da un cantante?
  • voglio creare una cover precisa o creare una versione diversa?

La risposta a queste due domande influenzerà il modo in cui le tue mani si comporteranno sul pianoforte.

In PianoHub.it sono state create una serie di video lezioni per aiutarti a creare il tuo stile perfetto al pianoforte: sia da solista che da accompagnatore!

Conclusioni

Suonare il pianoforte ad orecchio è in realtà un metodo semplice e molto efficace che ti permette di avere la massima soddisfazione liberandoti definitivamente dagli spartiti.

Questo non significa che sapere leggere uno spartito sia negativo, ma sapere suonare una canzone attraverso l’utilizzo di un pentagramma è estremamente limitante.

Suonare ad orecchio non deve confondersi con imparare “a casaccio”, senza metodo e impegno. Anche se suonare da autodidatta può portare dei risultati, imparare a ricavare una canzone senza spartiti richiede una certa conoscenza e praticità delle basi della musica e del pianoforte.

Se credi che questa guida ti abbia aiutato, faccelo sapere nei commenti!

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